Madonna d'Arla. Un grotto immerso nel verde, dove la grigliata sfrigola sulla brace, il caprino è quello dei contadini qui dietro e il bicchiere si riempie ancora come una volta.
Il Grotto Arla da Covin da Jana è un luogo dove il tempo rallenta. Tavoli di granito sotto i castagni, polenta che cuoce piano nei paioli di rame, formaggi caprini freschissimi e grigliate di luganighe e costine. Da quando Jana ne ha preso le redini, l'anima del grotto è rimasta la stessa — solo, un po' più curata.
Il primo focolare del Grotto di Madonna d'Arla viene acceso negli anni venti, quando i carradori di Lugano si fermavano qui in viaggio verso le valli. Da allora, la pietra ha continuato a riscaldarsi ogni giorno.
Nel 2024 Jana ha raccolto l'eredità di Covin, custodendo intatta l'anima del grotto e portando nel servizio quella cura discreta che oggi i nostri ospiti riconoscono.
"Qui non si serve un piatto: si racconta una valle. La polenta, il vino, il fuoco — sono solo gli strumenti."
"Una vera sorpresa. Cucina ticinese fatta con cura, prezzi onesti, sala accogliente. Si torna nel passato — ma con uno sguardo moderno sul piatto."
"Il caprino caldo all'arancia è una poesia. Il personale gentilissimo, la terrazza tra i castagni un piccolo paradiso a 15 minuti dal centro di Lugano."
"Polenta da manuale, brasato fondente, vino della casa eccellente. Atmosfera calorosa, Jana e il suo staff ti fanno sentire ospite di una grande famiglia."
Quindici minuti dal centro di Lugano lungo strade che si snodano tra boschi di castagni, fino al pianoro che dà il nome al grotto.
Confermiamo via telefono o email entro un paio d'ore.